Marius L. – 22.03.2026.. Scegliere il rispetto.
Una peculiarità di questa area è il controllo.
Una qualche razza più di altre condiziona ogni aspetto della sua esistenza. Così, nulla è mai come lo si vorrebbe, seppure tutti noi, dovremmo possedere la capacità, il potere, e anche il diritto, di cambiarne ogni particolare.
Questa razza, o insieme di razze, a cui si accenna, non sembra avere molta empatia.
Quindi, il dolore, la sofferenza, la scarsità, regnano ovunque nel corpo celeste, malgrado pochi vorrebbero effettivamente sperimentarli.
Perlomeno da incarnati, visto che in altre zone dell’etere, molti di noi potrebbero assumere risoluzioni divergenti, sulla base di presupposti disparati o inconsueti.
Mentre altre zone del cosmo, a quel che si dice almeno, sono composte da esseri per lo più simili, a livello di valori e ideali, qui la costante è la totale diversità dei residenti.
Così troviamo l’essere estremamente evoluto, che vede tutto il mondo come parte di se stesso, o come veramente se stesso, e l’essere al limite dell’infernale che non vede altri che se, ed è solo al servizio del proprio ego, indipendentemente e a discapito di tutto e tutti.
Ovviamente, tra i due estremi, è altresì presente l’intera gamma intermedia.
Un senso dissimile che caratterizza gli abitanti è il rispetto.
Non so da chi o da dove alcuni di noi hanno ereditato il senso del rispetto, ciò che tuttavia si avverte in questo pezzo di universo, è una gravissima carenza di questo genere di atteggiamento, emozione, o sentimento.
Quella che appare invece come principale modalità di vita è il non rispettarsi, tra esseri umani, tra partners, tra amici, nelle famiglie, e, finanche, con gli animali che condividono il nostro cammino, mentre portano avanti i propri esperimenti di conoscenza della Sorgente.
Il rispetto è in questo pianeta una risorsa così limitata, che ci si può alfine domandare del perché esattamente esistiamo, visto che quando si prova il rispetto, intimamente e in maniera piena, la sua assenza, anche in piccole parti, fa perdere alla realtà ogni più prezioso significato.
Il senso esatto è che il rispetto porta a vedere l’altro. A vederlo come umano, nel ruolo che riveste, a livello sociale e cosmico, nel personaggio che interpreta, nel compito che ha con noi e verso di noi.
È la gentilezza che ha in se insito il rispetto. E la gentilezza è veramente divina.
Chi rispetta è aperto, al punto che è amato in maniera naturale, anche se il demoniaco vorrà a tutti i costi distruggerlo, scorgendo in esso il proprio fallimento, e venendo sempre scartato a suo vantaggio.
Per questo il rispetto ha un valore così spropositato tra le energie che possono essere scelte, rappresentando un indiscutibile spartiacque tra una vita sterile e una densa di contenuto.Namasté.. Marius L.